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Afanoc : spot toccante per i bambini ammalati di cancro

Molto toccante questo spot dell’associazione Catalana Afanoc  “bambini con il cancro”, vincitore del 1° premio al festival di Cannes del 2007 come miglior spot.

Curato dall’agenzia Bassat & Ogilvy, racconta della storia di una bambina che dalla finestra vede rientrare i genitori ed il fratellino. Corre in bagno e prende le forbici per fare, come sembra in un primo momento, la classica biricchinata dei bambina : si taglia i capelli.

Nel momento in cui  genitori rientrano e la vedono, si capisce invece che il gesto è stato fatto per assomigliare, e rendere così meno diverso, il fratellino ammalato di cancro che a causa della cura ha perso i capelli.

A questo punto qualsiasi parola è superflua !

Afanoc – lo spot per i bambini ammalati di cancro

 

Ma che cos’è l’AFANOC   ???
E’ una associazione composta da genitori, amici e parenti di bambini affetti da questa malattia, con lo scopo di trovare soluzioni per l’insieme delle condizioni che circondano il cancro infantile: i trattamenti contro il cancro spesso sono terapie lunghe, costose, difficili da affrontare sia psicologicamente, fisicamente ed economicamente.

Dal momento della diagnosi si apre un periodo di incertezza e preoccupazioni che possono essere superate soltanto con la solidarietà, la comprensione e il sostegno di tutta la società.

I genitori e la società in generale, devono svolgere un ruolo attivo nella cura dei nostri figli. L’esperienza di questa associazione ha fatto loro capire che la guarigione del cancro non è solo una questione medica.

Il personale medico svolge il proprio compito, ma i bambini e le loro famiglie hanno bisogno di qualcosa di più. La stabilità famigliare può esercitare un’influenza diretta sullo sviluppo e trattamento della malattia.
Dobbiamo evitare con tutti i mezzi che il cancro sia anche sinonimo di segregazione ed emarginazione.

Bella anche la frase finale “No te pedimos mas, de lo que puedes dar” e cioè in italiano : “Non ti chiediamo di più di quello che puoi dare”.

 

 

Ecco lo spot con la bambina :

 

 

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